Benedictus Qui Venit

Parole di memoria e di accoglienza a Sua Santità Papa Benedetto XVI
in occasione della sua visita al Santuario del Volto Santo di Manoppello (PE)
Contiene liriche in dialetto abruzzese con versione italiana

1° settembre 2006

PRESENTAZIONE

+ Bruno Forte – Arcivescovo Metropolita di Chieti – Vasto

Benedetto XVI al Santuario del Volto Santo di Manoppello: il Papa fra noi, il Papa con noi.

È così che lo abbiamo incontrato, padre, amico, fratello, che non si risparmiava nel salutare tutti, nel benedire tutti. Il Papa teolo­go che ci ha aperto il Suo cuore di credente, comunicandoci con trasparenza e semplicità l’esperienza vissuta nei lunghi minuti di intensa preghiera davanti a quel Volto: “Mentre poc’anzi sostavo in preghiera, pensavo ai primi due Apostoli, che, sollecitati da Gio­vanni Battista, seguirono Gesù presso il fiume Giordano – come leggiamo all’inizio del Vangelo di Giovanni. L’evangelista narra che Gesù si voltò e domandò loro: ‘Che cercate?’. Essi risposero: ‘Rabbi, dove abiti?’. Ed egli: ‘Venite e vedrete’. Quel giorno i due che Lo seguirono fecero un’esperienza indimenticabile, che li portò a dire: ‘Abbiamo trovato il Messia'”.

Dalla Cattedrale di San Giustino

Mgr Antonio Chinni

Per ricordare la venuta tra noi di Sua Santità Benedetto XVI, pellegrino al Volto Santo di Manoppello, nel territorio della nostra Arcidiocesi, la “parlata” della nostra gente si ravviva e intona un canto festoso, come già risuonò – il 19 marzo 1983 – a salutare la visita di Giovanni Paolo II.

Introduzione dell’autore

Voce de pòpele
ovvero:
Quando canta la gente, Domineddio acconsente

Un’immaginetta del Volto Santo di Manoppello, datata 1906, custodita con premurosa cura tra le pagine di un libretto di pre­ghiere proveniente dalla casa paterna, riaffiora e, come spiraglio di luce nuova, racconta.
… Nonno Raffaele e nonna Giulia – devoti dei Santi della no­stra terra – nelle festività più “ricordative” si recavano in pellegri­naggio, a piedi, unendosi alle “compagnie” guidate dal “priore”, verso i luoghi di devozione.
Manoppello era una delle stazioni più frequentate.
Nonna Giulia aveva sul polso destro un tatuaggio che si era fatto praticare – come atto penitenziale – in una di queste “pere­grinazioni”.
Io, nipotino curioso, le chiedevo se quei segni fossero l’im­pronta di un vecchio braccialetto o di un orologio da polso di­smesso. La nonna rispondeva: “E’ lu Sacramente!”, Cioè la pictografia di un Ostensorio impresso in segno di mortificazione e di perdo­nanza in uno dei santuari visitati in gioventù.
L’immaginetta, che viene riprodotta in copertina e nell’interno di questo opuscolo, ha suggerito la traccia per il mini-memoriale dedicato a Papa Benedetto XVI.

R.F.

INDICE

Presentazione di S. E. Mgr Bruno Forte Arcivescovo Metropolita,   3
Dalla Cattedrale di San Giustino (Mgr Antonio Chinni),   5
Voce di popolo – Prefazione di Raffaele Fraticelli,   7
Lu Volte Sante,   11
Prighiére,   13
Giubbiléje nove,   15
San Camille,   17
Le Quarantore,   19
TRADUZIONE DELLE LIRICHE DIALETTALI
Il Volto Santo,   23
Preghiera,   24
Giubileo nuovo,   25
San Camillo,   26
Le Quarantore,   27