VINIRDI’ SSANTE

 

La sera del 3 aprile del 1953, 67 anni fa, la RAI trasmetteva sul programma nazionale la radiocronaca della processione del Venerdì Santo a Chieti. La cronista era Pia Moretti, una giornalista attenta e sensibile che negli anni successivi diventerà un’apprezzata dirigente; ed in quella occasione fu lei ad accogliere il suggerimento di ospitare nella trasmissione un giovane poeta che cominciava a farsi apprezzare in ambito regionale. In questo modo  Raffaele Fraticelli fu invitato a recitare per la prima volta il suo componimento Vinirdì SSante, accompagnando così la cronaca della manifestazione con i suoi versi in lingua abruzzese.

Oggi, 3 aprile 2020, con l’intera nazione impegnata ad affrontare l’emergenza dell’epidemia e le sue dolorose conseguenze, e con le notizie riguardanti la processione che non avrà luogo per la prima volta nella sua lunghissima storia, l’autore intende riproporre quei versi attraverso una registrazione del 2010, con l’invito a rileggere tra le righe del componimento e ad accogliere quegli stati d’animo e quelle sensazioni che non si chiudono nei confronti delle dimensioni del futuro e della speranza.

VINIRDI’ SSANTE – Testo e audio

 

 

 

 

Venerdì Santo a Chieti, 3 aprile 1953 – La radiocronista Pia Moretti durante il servizio RAI