Li Saracine

Rappresentazione del miracolo di S. Margherita a Villamagna (CH) – in versi dialettali
Dedica: A don Ernesto Frani, parroco in Villamagna, con affettuosa riconoscenza

Anno di pubblicazione: 1979 – Sigraf

NOTE STORICHE *

LA FESTA IN ONORE DI S. MARGHERITA
(si celebra in Villamagna il 13 luglio di ogni anno)

.     .     .     .     .     .     .     .     .

A Villamagna la processione ha in sè una nota, che la distingue, per rappresentazione del miracolo: la trave di fuoco.
E’ tradizione che, nel secolo XVI, il paese scampò dell’estrema ruina; quella della scorreria dei Saraceni, mercè l’intervento della Santa. Ella apparve nel Cielo, e fece scendere sugli assalitori una trave di fuoco.
Costoro non solo rinunziarono alla barbara impresa, ma vollero adorare la Santa, ed il Comandante donò alla Chiesa un pennacchietto, che ornava il di lui turbante, tutto tempestato di gemme.

.     .      .     .     .     .     .     .     .

Pialy Bassà, comandante della flotta ottomana, bloccava Otranto, difesa dal Duca di Calabria, figlio di Ferdinando Il d’Aragona.
Fra i belligeranti si concluse un armistizio di quindici giorni.
Pialy ne approfittò per tentare un colpo di mano sulle isole di Tre­miti (le antiche Diomedee): trovatele difese anche naturalmente, più di quanto egli argomentasse, virò di bordo, e riversò sulle nostre marine le di lui ciurme.
Ortona e Francavilla, più che Vasto e S. Vito, risentirono le fu­neste conseguenze di tali sbarchi. La famosa badia – Santo Stefano in Rivo-Maris – sul Sinello fu allora saccheggiata, arsa e mezzo demolita.
Il fatto ricordato quì, potrebb’essere un episodio delle scorrerie consumate dai seguaci di Pialy …

TOMMASO BRUNI

* da: FESTE RELIGIOSE CON RAPPRESENTAZIONI
CHE SI CELE­BRANO NELLA PROVINCIA DI CHIETI.
STAB. TIPOGR. G. RICCI – CHIETI – 1907