Racconto della Terra

Ultime parole di Gesù morente e Risurrezione – Meditazioni in versi abruzzesi
Silloge tratta da precedenti pubblicazioni dell’autore ed inserita nel 2003 nell’opera musicale
“PASSIO ET RESURRECTIO”
del M° Sergio Rendine
Dedica: Alla Santa memoria di Papa Giovanni Paolo II

Anno di pubblicazione: 2005 – éDICOLA Editrice

Nota dell’Autore

Cari giovani amici lettori,
come per altri miei testi teatrali pubblicati in passato, vedi ABRUZZO TEATRO (1988); GIORNI DI FESTA E DINTORNI (1995); CANTI D’INCONTRO (2001); PAGINE SCELTE DA LA FIGLIA DI IORIO DI G.D’ANNUNZIO (2003); eccomi ancora a voi per offrirvi queste pagine.
Sfogliatele, leggetele a voce alta, fate prova di teatro. Sarà un buon esercizio di dizione e conoscerete così, più da vicino, le voci e i suoni della “parlatura” della nostra gente.
La versione italiana a fronte del testo dialettale può favorire la lettura agli amici non abruzzesi.

PREFAZIONE

Prof. Virgilio Melchiorre

Non è la prima volta che Raffaele Fraticelli si pone all’incontro della tradizione evangelica: le sue versioni dialettali dei testi di Matteo e Luca ne sono una testimonianza ormai consolidata e, certo, fra le pagine più alte del nostro poeta.

INDICE

PREFAZIONE, Virgilio Melchiorre,   11
ULTIME PAROLE DI GESÙ MORENTE E RISURREZIONE
Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno,   17
Oggi sarai con me in Paradiso,   19
Donna, ecco tuo figlio,   23
Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?,   27
Ho sete,   29
Tutto è compiuto,   31
Padre, nelle tue mani rimetto il mio spirito,   33
Risurrezione,   35
Gesù risorto appare agli apostoli,   37
Orologio della Passione,   39